Il diserbo selettivo di pre-emergenza contro il pabio

Il diserbo selettivo di pre-emergenza contro il pabio

Il diserbo selettivo di pre-emergenza contro il pabio nel prato del giardino
La primavera è il miglior periodo di crescita per il vostro prato, ma purtroppo è anche il periodo in cui nascono le infestanti annuali comunemente chiamate "pabio" o "pabbio" o “zampa di gallina”. In questo articolo vi insegniamo come combatterle efficacemente e prevenirle.

Cos’è il pabio?

Il “pabio” o “pabbio” o “zampa di gallina” rappresentano un gruppo di erbe comunemente dette "infestanti", costituite da graminacee annuali (che cioè nascono e muoiono nello stesso anno), con foglie a lamina stretta e che spesso di confondono con le essenze pricipali del prato (Festuca, Loietto, Poa, Ecc.), provocando inestetisi e degrado del prato.
In pratica intendiamo:

  • la Setaria spp. (pabio),
  • la Digitaria spp. (sanguinella),
  • l’Eleusine spp. (gramigna indiana)
  • l’Echinocloa spp. (giavone)

Queste "erbacce" sono dei veri e propri flagelli per il loro eccezionale potere di invadere il prato, quando si alzano le alte temperature.

Che danni provoca?

Il pabio causa il degrado e spesso la perdita dell'erba del giardino durante i mesi estivi. A causa delle grandi dimensioni dei cespi (quando maturano hanno un diametro medio di circa 30 cm), talvolta presenti in numero elevato per metro quadro, si crea una sovrapposizione con il tappeto erboso sottostante, al quale vengono tolte luce e risorse vitali (acqua e nutrienti). Questo comporta nel giro di breve il prevalere dell'erba infestante sulle essenze pregiate del nostro prato, con la perdita di erba.

È evidente quindi la necessità di diserbare correttamente e scrupolosamente il vostro tappeto erboso, ma anche di adottare tutte quelle pratiche agronomiche preventive che ne limitino l’insorgenza.

La lotta al pabio

La lotta agronomica

I tappeti erbosi aperti e radi, con copertura erbosa limitata, sono i più predisposti alle infestazioni da parte del pabio.  Al contrario, prati fitti, ben chiusi e sani vengono invasi molto meno.

Il pabio germina da metà aprile a tutto luglio con un picco di germinazione a inizio-metà maggio. Arrivare a maggio con un prato sano e ben fitto pertanto, è il primo importante passo per limitare l'insorgenza del problema (lotta agronomica preventiva). In caso di un elevato rischio “storico” di infestazione sono perciò da evitare in primavera gli arieggiamenti o il verticut e le bucature. Queste operazioni infatti finirebbero per creare delle zone di terreno "esposto" alle infestazioni del pabio.

La lotta chimica con il diserbo selettivo antigerminello

Perché trattare il pabio in pre-emergenza

Mentre per infestanti a foglia larga si usa il diserbo in post-emergenza, per il pabio si impone la strategia di pre-emergenza che, come dice il nome, impedisce l'emergenza dell'infestante subito dopo la sua germinazione.

Il diserbante antigerminello è un diserbante selettivo che crea una barriera chimica nello strato superficiale del suolo, vale a dire nei primi 3-4 cm. Tale barriera attacca ed impedisce il passaggio dei germogli delle infestanti, che nascono al di sotto del suo limite, impedendo pertanto al pabio di emerge dal terreno (azione anti germinello), a totale beneficio del tapepto erboso esistente, sia si tratti di giardino sia si tratti di campo sportivo.

Fondamentale per l'efficacia del diserbo è la tempestività con cui si effettua l'intervento. Bisogna prevedere il momento della nascita delle malerbe per poi trattare con un certo anticipo (anche solo di pochi giorni) prima del loro picco di germinazione.

Qual è il momento ottimale per intervenire in pre-emergenza?

Esistono una serie di osservazioni empiriche, per valutare il momento ideale in cui trattare: c'è chi lo associa alla caduta dei petali della Forsythia, chi a quella dei fiori delle acacie. Molto più attendibile e tecnicamente più corretto è l’osservazione dell'andamento delle nascite dell'infestante, nelle zone diradate e marginali del tappeto erboso, dove maggiore è l'insolazione per mancanza di schermo da parte dell'erba. È qui che va cercato il pabio neonato.

Dal momento della sua comparsa nelle zone diradate passano circa 7-10 giorni prima che lo si ritrovi, allo stesso stadio, nel resto del tappeto erboso; questo tempo ci permette di intervenire per distribuire il diserbante anti-germinello, con la garanzia della sua massima efficacia.

Come intervenire in pre-emergenza

Una volta stabilito il momento idoneo per il trattamento, prima di diserbare dovrete:

  • Tagliare il prato per agevolare la penetrazione del diserbante selettivo fino al terreno
  • Rimuovere i residui di taglio per lo stesso motivo
  • Fare una leggera irrigazione (1-2 mm d'acqua)

A questo punto saremo pronti per l'esecuzione del diserbo selettivo. Come sempre si può utilizzare una pompa a spalla o una piccola botte con barra da diserbo.

Cosa usare per diserbare il pabio in pre-emergenza

I diserbanti selettivi di post emergenza contro il pabio, contengono il principio attivo pendimethalin e vanno trattati alle modalità ed al dosaggio indicato in etichetta per l’uso sui tappeti erbosi.
L'intervento va ripetuto ad un mese di distanza dal primo trattamentoTalvolta i diserbanti selettivi antigerminello possono produrre una certa tossicità a carico del prato esistente, con l’ingiallimento del tappeto erboso e la riduzione della massa radicale.
Nel caso voleste prevenire l’ingiallimento del prato, vi consigliamo di fare prima del diserbo un trattamento fogliare rinverdente con Herbafer Greener alla dose di 3 litri/1000 m2 in 100 litri d’acqua. Con lo stesso dosaggio potrete curare l’ingiallimento del prato dopo il trattamento qualora apparissero tali sintomi. Usate poi, in soluzione con il diserbante, i traccianti-coloranti indicatori del trattamento quali Herbablue, grazie ai quali sarà possibile distribuire il prodotto in modo uniforme senza spreco, evitando pericolose sovrapposizioni, potenzialmente tossiche per il prato esistente.

Non seminare per 2 mesi dopo il diserbo selettivo antipabio

Subito dopo il trattamento è indispensabile irrigare abbondantemente (5-6 mm di acqua).
Una serie ravvicinata di leggere irrigazioni è da preferire a un’unica abbondante adacquata. Ottima idea è seguire le previsioni del tempo e trattare prima di una pioggia.

Attenzione: Questi diserbanti non sono selettivi verso i semi "buoni" delle essenze da prato (Festuca, Loietto, Poa, Ecc.), una volta effettuato il trattamento pertanto, dovrete assolutamente evitare di seminare il prato, in genere per almeno due mesi dall'intervento.

Non esiste un diserbante antigerminello completamente efficace sul pabio. Le piante che sfuggiranno al diserbo dovranno essere controllate con diserbanti selettivi antipabio di post-emergenza a base di fenoxaprop-p-etil.

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