Gli interventi estivi sul prato (Giugno - Luglio - Agosto)

Gli interventi estivi sul prato
(Giugno - Luglio - Agosto)

Estate, tempo di oneri e onori!
È questa la stagione in cui è più bello godersi il proprio prato e magari vantarsene con gli amici, ma è anche il momento in cui dobbiamo affrontare diverse problematiche.

Riconoscete qualche segnale?

  • Crescita rallentata
  • Perdita parziale di colore
  • Erba spesso interessata da malattie fungine e da stress dovuti alle alte temperature e ad insufficientiapporti d'acqua

Questi sono soltanto alcuni dei problemi di un tappeto erboso durante i mesi estivi. Il clima di questo periodo è a tutti gli effetti altamente limitante per le Essenze microterme (C3) . Tutto ciò richiede grande attenzione da parte vostra e la scrupolosa applicazione di alcuni accorgimenti.

Irrigazione

Falsi miti

Sfatiamo definitivamente la teoria della necessità di irrigare alla sera: niente di più sbagliato! L'acqua distribuita dopo il tramonto rimane inevitabilmente sugli steli dell'erba per tutta la notte. Ciò comporta la creazione di un velo liquido in cui possono agevolmente svilupparsi i funghi agenti delle principali malattie del tappeto erboso.

La verità

Il momento migliore per irrigare il vostro prato è certamente l'alba, poco prima che si levi il sole. Così facendo, garantirete alle radici la possibilità di assorbire l'acqua in quantità ottimale e nel contempo consentirete l'evaporazione di quella rimasta sull'erba grazie al calore del sole che nel frattempo sarà sopraggiunto.

Anche il prato si deve reidratare con la siccità! Ecco allora il syringing.

Se va ricordato che un'irrigazione eseguita durante le ore più calde del giorno può provocare danni per l'effetto lente dovuto alle gocce d'acqua sugli steli (si verificano ustioni dell'erba e stress termico da raffreddamento improvviso delle radici), sono al contrario positive alcune leggere aspersioni (1-2 mm) da effettuarsi proprio in corrispondenza di temperature estreme. Questa pratica, chiamata syringing, ha lo scopo di abbassare temporaneamente la temperatura dell'erba senza interessare minimamente gli apparati radicali.

La concimazione fogliare

Il rallentamento vegetativo, tipico di questo periodo, implica la necessità di non stimolare il tappeto erboso con fertilizzazioni al terreno. Si può comunque intervenire con periodiche concimazioni fogliari per migliorare il colore ed il vigore del prato, nonché per prevenire l'insorgenza di alcune malattie fungine.

Il giusto prodotto

Utilizzate ogni due settimane il prodotto fogliare biostimolante e rinverdente Herbafer Recovery, a base di azoto organico, potassio e microelementi, (ferro chelato in particolare) alla dose di 200 ml/100 m2 diluiti in 10 litri d'acqua. Herbafer Recovery, diminuisce la suscettibilità del prato ad alcune malattie, Sclerotinia (comunemente chiamato “dollaro” o Dollar Spot), Pythium e Rhizoctonia in testa.
Nei prati ornamentali più esigenti dal punto di vista estetico, per un effetto rinverdente ancora più marcato, aggiungete in miscela Herbafer Greener. La dose in questo caso diventa Herbafer Recovery 150 ml/100 m2 + Herbafer Greener 150 ml/100 m2.

L’uso dei pigmenti

Il pigmento biostimolante Extragreen C3 è un colorante simile alla clorofilla e si impiega alla dose di 20 ml/100 m2 diluiti in 10 litri d'acqua. Ha lo scopo di dare una colorazione verde eccellente all’erba e, contemporaneamente, garantire prati più sani senza influire sulla loro crescita. Il prodotto copre e camuffa gli ingiallimenti delle piante sotto stress, rendendo il prato cromaticamente uniforme. Combinato con il fertilizzante liquido [Herbafer Rubisco], quest’ultimo alla dose di 200 ml/100 m2 diluiti in 10 litri d'acqua, agisce come vera e propria crema solare protettiva.  È nella fase calda che il pigmento massimizza la sua azione di filtraggio selettivo dei raggi solari. In pratica, l’erba si scalda meno e consuma meno energia per raffreddarsi. Ne deriva una maggiore resistenza allo stress termico e minori ingiallimenti.

Il taglio del prato

Durante l'estate la crescita dell'erba rallenta.

Taglio di più o taglio di meno?

Si deve tagliare meno frequentemente (mediamente 1 volta ogni 10 giorni) e mantenere un'altezza di taglio superiore: se foste abituati a tagliare all’altezza di 3 cm, si tratterà di arrivare a 4 cm.

Perché?

Perché dovrete garantire maggior superficie fogliare al vostro prato; questo per conferirgli una maggiore resistenza complessiva agli stress.

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